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Alessandro Cinque (nato nel 1988) è un fotogiornalista basato a Lima, in Perù, il cui lavoro esplora le questioni ambientali e socio-politiche dell'America Latina, in particolare l'impatto devastante dell'attività mineraria sulle comunità indigene quechua e sulle loro terre.
Attraverso il suo lavoro, Cinque documenta la contaminazione ambientale e le preoccupazioni per la salute pubblica delle comunità indigene che vivono lungo il corridoio minerario del Perù e si è impegnato a fotografare gli effetti dell'inquinamento che permea i raccolti, il bestiame e le case delle persone che risiedono vicino ai siti minerari.
Le fotografie di Cinque sono state pubblicate da media internazionali come il New York Times, il National Geographic, il Wall Street Journal, il Washington Post, il Guardian, Al Jazeera, 6Mois, GEO, Stern, Liberation e altri.
Il suo lavoro è stato esposto in Italia, Francia, Spagna, Germania, Stati Uniti, Russia, Inghilterra e Perù, ed è stato riconosciuto come finalista o vincitore di prestigiosi premi internazionali, tra cui il World Press Photo, Eugene Smith Grant, POYi, Leica Oskar Barnack, Alexia Grant, Luis Valtueña, Sony World Photography Awards, Stenin Contest e Terre Solidere.
Nel 2019, dopo aver studiato all'ICP di New York, decide di trasferirsi dall'Italia al Perù proprio per approfondire il suo progetto a lungo termine e conoscere meglio la cultura e la società peruviana.
Nello stesso anno ha iniziato a lavorare come stringer per Reuters, coprendo maggiormente il Paese andino.
Ha ricevuto il Fondo di emergenza per i giornalisti della National Geographic Society (2021) e il Pulitzer Center on Crisis Reporting Fund (2021).
Nel 2022 il suo lavoro è stato pubblicato sulla copertina del National Geographic ed è diventato National Geographic Explorer.
Nel gennaio 2023 pubblica la sua prima fanzine che raccoglie il suo lavoro sulle comunità indigene quechua degli ultimi sei anni. Nello stesso anno ha vinto il World Press Photo, nella categoria Sud America, Storie, il Prix Photo Terre Solidaire e il Sustainability Award ai Sony World Photography Awards.