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Francesco Zizola (Roma, 1962) ha fotografato le principali crisi e conflitti che si sono succeduti nel mondo negli ultimi 30 anni. Un forte impegno etico e una personale cifra stilistica caratterizzano la sua produzione fotografica. I suoi progetti e gli assignment per numerose testate italiane e internazionali lo hanno portato in tutto il modo, dandogli l’occasione di ritrarre crisi umanitarie spesso rimaste ai margini della notizia.
Francesco ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui dieci World Press Photo e sei Picture of the Year International. Dieci sono i libri che ha pubblicato, tra cui “ Sale Sudore Sangue” ( Postcart 2020), Luna, appunti per sognatori (Quaderno Fiaf 2020), “Uno sguardo inadeguato” (Grandi Autori Fiaf 2013), “Iraq” (Ega 2007) e “Born Somewhere” (Delpire 2004) dedicato alla condizione dell’infanzia in 27 paesi del mondo. Nel 2003 Henri Cartier Bresson include una fotografia di Francesco tra le sue 100 preferite. Da questa collezione nasce una mostra, ‘Les Choix d’Henri Cartier Bresson’ e un libro.
Nel 2007 insieme a un gruppo di colleghi, fonda l’agenzia NOOR, la cui sede è ad Amsterdam. Nel 2008 è tra i fondatori del 10b Photography di Roma, un centro polifunzionale dedicato alla fotografia professionale. E’ stato membro della giuria del World Press Photo per l’edizione 2014 e vincitore del premio SIAE per il “talento creativo” con il suo corto “As if we were tuna” nell’ambito del Festival del Cinema di Venezia 2018.Come curatore e direttore artistico sta guidando il programma “Collezione Roma “ per l’assessorato alla Cultura del Comune di Roma e le esposizioni del World Press Photo in diverse città italiane.
Francesco vive a Roma.